East Coast: Flamborought e Bridlington

Dopo un’intera giornata e una notte a York e una buona colazione (per leggere l’articolo su York clicca qui), ci rimettiamo in macchina, direzione coste di Flamborought. Grazie all’aiuto del nostro fidato navigatore, trovare la piccola cittadella di pescatori non è stato per nulla difficile e appena qualche chilometro più in là, ti ritrovi in cima alla costa est dell’Inghilterra. Devo dire che la cittadella non è niente di che, dava più che altro l’impressione di un piccolo villaggio malandato, ma una volta arrivati all’estremo est dell’isola, ci ritroviamo davanti un faro immerso nel verde in cima alle coste che cadono bianche e maestose a strapiombo sul mare.

Per chi si vuole avventurare, una scalinata di legno e terriccio, ti porta fino alla base delle coste, dove si scopre una piccola spiaggia. Non fatevi ingannare dalla prima e più evidente fila di scale, per niente facili da scendere, soprattutto se, come è stato per noi, beccate una giornata di pioggia, perché diventa più che altro uno scivolo di fango. Andate un po’ più avanti per trovare un piccolo sentiero più facilmente (e meno faticoso, soprattutto al ritorno) percorribile. Una volta giù ti si presenta davanti una piccola ma bellissima spiaggia di sabbia, scogli e alghe, a quanto pare molto frequentata dalle persone del luogo che in costume (che coraggio!) facevano il bagno in acqua o bambini che armati di stivaletti da giardinaggio (quelli si che sarebbero stati utili!) giocavano in riva al mare tra gli scogli, torturando piccoli molluschi indifesi e… velenosi, come ha tenuto a precisarci una bambina quando ci siamo avvicinati ad osservarlo. Un paesaggio davvero stupendo che vale la pena vedere dal vivo e se si ha la pazienza di fissare il mare per un po’, si possono anche intravedere delle timide foche venir fuori dall’acqua per qualche secondo a curiosare. Una volta ritenutici soddisfatti, risaliamo in cima alle coste (questa volta dal sentiero più facile) e ci rimettiamo in macchina per dirigerci alla spiaggia di Bridlington, e mangiare uno dei più famosi fish and chips della zona.

La spiaggia questa volta era davvero immensa e grazie alla bassa marea credo, su quasi metà della larghezza della spiaggia, si era creato un meraviglioso effetto specchio. Una sfilza di cozze arenate in riva al mare davano il tocco finale a quel paesaggio particolare ma stupendo. A pranzo, esattamente sul lungomare si trova un piccolo localino take away, dove si può gustare un buonissimo fish e chips appena pescato e fritto sul momento con tutta la pelle. Credo che non si potesse trovare una versione più buona o più fresca. Un ultimo sguardo alla spiaggia e con una corsa sotto la pioggia torniamo in macchina per rientrare finalmente a Nottingham dopo altre 2 ore e mezza di viaggio.


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